Sončno nabrežje 8/Riva del Sole 8
6310 Izola/Isola
Il Documento strategico di sviluppo definisce per Isola nel prossimo decennio, una città fondata sul rapporto con il mare, sulla qualità della vita e sulla creazione di opportunità per tutte le generazioni, ponendo particolare enfasi sulla qualità anziché sulla quantità, sull’uso efficiente del territorio anziché sull’espansione, sulla sostenibilità e sull’integrazione tra città, mare ed entroterra.
Sette priorità di sviluppo
Il documento individua 7 priorità di sviluppo e 11 progetti di sviluppo strategici.
Le priorità di sviluppo sono:
Undici progetti di sviluppo (descritti più dettagliatamente nell’allegato sottostante):
Per uno sviluppo che preservi l’identità di Isola
"La strategia è un accordo sul tipo di Isola che vogliamo in futuro e sul percorso da seguire per raggiungere questo obiettivo. Non è solo un documento, né un elenco di desideri o di singoli investimenti. È un orientamento a lungo termine per lo sviluppo del Comune, che ci aiuta a definire ciò che è realmente importante per Isola, dove vogliamo concentrare energie e risorse e quali progetti dobbiamo considerare prioritari nel prossimo decennio", ha spiegato Vasilij Žbogar. Ha aggiunto che la strategia "va oltre un singolo bilancio, un singolo progetto e un singolo mandato". Il suo compito è ricondurre a una visione comune i diversi ambiti dello sviluppo: territorio, abitazioni, mobilità, economia, turismo, ambiente, sport, cultura, servizi sociali, nonché la città e il territorio rurale.
Isola è una città costiera e peschereccia caratterizzata da una forte identità, un ricco patrimonio storico, il mare e un entroterra verde. Lo sport, la cultura e la vita della comunità locale rivestono un ruolo importante. Anche per il futuro, tra le principali sfide figurano la disponibilità di alloggi accessibili, la mobilità e i parcheggi, la riqualificazione delle aree degradate e non adeguatamente sfruttate, la creazione di posti di lavoro di qualità, l’invecchiamento della popolazione, lo sviluppo economico, il mantenimento di un equilibrio tra attività turistiche e vita quotidiana, nonché la tutela del nostro territorio…
Non è possibile affrontare tutte queste problematiche dall’oggi al domani. È necessario definire una direzione e stabilire delle priorità sulla base delle quali pianificare i singoli progetti, individuarne la collocazione sul territorio, valutarne gli aspetti finanziari e procedere alla loro attuazione in modo graduale. "La strategia indica la direzione verso cui vogliamo andare… Non può quindi fornire una risposta alla domanda su quando sarà sistemata una determinata strada, realizzato un determinato parcheggio o attuato uno specifico investimento. Definisce però il quadro di riferimento all’interno del quale devono essere assunte decisioni di questo tipo", ha sottolineato il vicesindaco.
Lo sviluppo, di per sé, non può essere un obiettivo. Ciò che conta è quale Isola vogliamo costruire attraverso il suo sviluppo. "Vogliamo un comune moderno, ben organizzato e connesso, ma non a scapito della sua identità. Anche tra 10 o 20 anni, Isola deve continuare a essere riconoscibile come città peschereccia e costiera, legata al mare e al proprio territorio interno, ma soprattutto come una città vissuta tutto l’anno dalle persone che vi abitano".
Con l’approvazione della strategia, il lavoro avrà inizio: per ciascuna priorità di sviluppo e per ciascun progetto strategico sarà necessario predisporre le necessarie basi tecniche e conoscitive, orientare la pianificazione territoriale, individuare i soggetti responsabili, definire la tempistica, le fonti di finanziamento e obiettivi misurabili. "Saranno proprio i risultati misurabili a consentirci, tra qualche anno, di non parlare soltanto di ciò che volevamo realizzare, ma di poter verificare ciò che abbiamo effettivamente realizzato", ha rilevato Žbogar con chiarezza.
Nelle aree rurali anche sulle infrastrutture comunali, mentre in città sulla cultura
Nel corso della presentazione nelle aree rurali, i residenti hanno evidenziato in particolare la carenza di infrastrutture comunali, la necessità di migliorare i collegamenti con la città e di preservare le caratteristiche dell’architettura tradizionale istriana. Anche in questo contesto, analogamente a quanto emerso in città, è stata sollevata la questione della capacità del territorio di sostenere ulteriori interventi edilizi, oltre alle problematiche connesse all’invecchiamento della popolazione.
Nel corso dell’incontro in città è stato evidenziato come, a causa di una serie di circostanze sfavorevoli, Isola, stia progressivamente perdendo la propria identità di città peschereccia. È stata inoltre sottolineata l’esigenza di attribuire maggiore rilievo alla cultura.
Il Comune ringrazia tutti i cittadini per la partecipazione e per le osservazioni e le proposte formulate, che rappresentano un contributo importante al processo di elaborazione della strategia. Si auspica che anche in futuro un numero sempre maggiore di cittadini partecipi attivamente al confronto sul futuro della comunità.

La presentazione nell'entroterra si è svolta nella casa della comunità di Šared.

La presentazione svoltasi in città presso il centro culturale.